Discussion:
[novegnolug] Richiesta da confermare
(too old to reply)
valerio
2014-06-04 08:29:41 UTC
Permalink
ciao,
inoltro anch'io in questa lista... se qualcuno fosse in zona,
disponibile e competente

valerio


-------- Messaggio originale --------
Oggetto: [novegnolug] Richiesta da confermare
Data: Wed, 04 Jun 2014 01:04:06 +0200
Mittente: Stefano <***@gmail.com>
Rispondi-a: ***@freelists.org
A: LugVi <lugvi-***@vicenza.linux.it>, AviLug
<***@freelists.org>, "***@freelists.org"
<***@freelists.org>, Lista del GrappaLUG <***@lists.linux.it>,
Maria Pia Dall'Armellina <***@gmail.com>

Ricevo e inoltro (a seguito contatto telefonico) da Maria Pia
Dall'Armellina (insegnante presso liceo artistico Martini di Vicenza) la
richiesta di disponibilità di una o più persone per sabato 7 giugno
presso l'istituto Canova per un confronto tra il dirigente scolastico,
il tecnico che segue la parte informatica e alcuni docenti relativamente
ad un fatto accaduto di recente, ovvero il blocco dell'avvio in
multiboot su pc windows/linux per il seguente motivo:
"Per poter usare Autocad in Windows è stato necessario disabilitare il
boot di Linux altrimenti non funzionava...."

L'insegnante chiede la presenza di qualcuno del Lug che possa
controbattere tale affermazione. Io probabilmente non potrò esserci
perché impegnato. Se tale incontro venisse confermato qualcuno può dare
la propria disponibilità per la tarda mattinata di sabato? Per
correttezza ho inoltrato in tutte le liste (e alla suddetta insegnante),
chiaramente è preferibile la presenta di chi abita più vicino..... Spero
di aver esposto correttamente quanto riferitomi telefonicamente. Sicuro
di un vostro aiuto vi ringrazio e vedo di tenervi aggiornati in merito.


Stefano

p.s. chi lo desidera può contattare Maria Pia anche direttamente tramite
l'indirizzo che trovate sopra
--
Puoi trovare informazioni sulle attivita' che stiamo organizzando anche su
http://www.avilug.it
Per il calendario degli incontri vai su
http://www.avilug.it/doku.php/calendario
--
Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a
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problemi inviare un email in INGLESE a ***@lists.debian.org

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Archive: https://lists.debian.org/***@teletu.it
Luca Costantino
2014-06-04 08:35:44 UTC
Permalink
Post by valerio
ovvero il blocco dell'avvio in
"Per poter usare Autocad in Windows è stato necessario disabilitare il
boot di Linux altrimenti non funzionava...."
Eventi assolutamente scorrelati. Senza senso
--
Chiave pubblica http://luca.costantino.googlepages.com/luca.costantino.asc

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché
rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi
erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non
ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.
(Martin Niemöller)
b***@email.it
2014-06-04 09:36:00 UTC
Permalink
non è detto a priori che non abbia senso.
va esaminato il sistema di verifica di autenticità del prodotto autocad.
spesso le trovate dei produttori di software sono davvero sorprendenti.
non mi stupirei se si scoprisse che per verificare l'autenticità venga
manipolata una parte del mbr.
Post by Luca Costantino
Post by valerio
ovvero il blocco dell'avvio in
"Per poter usare Autocad in Windows è stato necessario disabilitare il
boot di Linux altrimenti non funzionava...."
Eventi assolutamente scorrelati. Senza senso
--
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valerio
2014-06-04 08:28:38 UTC
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ciao,
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valerio


-------- Messaggio originale --------
Oggetto: [novegnolug] Richiesta da confermare
Data: Wed, 04 Jun 2014 01:04:06 +0200
Mittente: Stefano <***@gmail.com>
Rispondi-a: ***@freelists.org
A: LugVi <lugvi-***@vicenza.linux.it>, AviLug
<***@freelists.org>, "***@freelists.org"
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Maria Pia Dall'Armellina <***@gmail.com>

Ricevo e inoltro (a seguito contatto telefonico) da Maria Pia
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presso l'istituto Canova per un confronto tra il dirigente scolastico,
il tecnico che segue la parte informatica e alcuni docenti relativamente
ad un fatto accaduto di recente, ovvero il blocco dell'avvio in
multiboot su pc windows/linux per il seguente motivo:
"Per poter usare Autocad in Windows è stato necessario disabilitare il
boot di Linux altrimenti non funzionava...."

L'insegnante chiede la presenza di qualcuno del Lug che possa
controbattere tale affermazione. Io probabilmente non potrò esserci
perché impegnato. Se tale incontro venisse confermato qualcuno può dare
la propria disponibilità per la tarda mattinata di sabato? Per
correttezza ho inoltrato in tutte le liste (e alla suddetta insegnante),
chiaramente è preferibile la presenta di chi abita più vicino..... Spero
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Stefano

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f***@modula.net
2014-06-04 09:54:27 UTC
Permalink
Salve.

Se Autocad viene installato con licenza stand-alone probabilmente il
sistema di protezione della licenza scrive qualcosa in una regione del
disco utilizzata anche ai fini del boot.

Infatti, se si installa una licenza di prova di Autocad e dopo la
scadenza del grace period si riformatta il disco e si reinstalla il
sistema operativo, la successiva installazione di prova di Autocad
continua ad accorgersi che il grace period è scaduto e quindi non funziona.

inoltre, se per qualche motivo vengono modificate talune zone del disco,
il software di protezione rileva che la licenza non è più valida e
conseguentemente deve essere rinfrascata.

Solo con dd si riesce a pulire il disco in modo da eliminare le tracce
delle precedenti installazioni Autodesk.

Per una risposta esaustiva e per replicare il problema servirebbero più
indicazioni e cioè: versione linux installata, versione windows
installata, versione autocad installata, sequenza di installazione
(prima linux e poi windows o viceversa?), parametri di installazione del
bootloader e parametri di configurazione del bios.

Luciano
Post by valerio
ciao,
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valerio
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Luca Costantino
2014-06-04 09:52:18 UTC
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Post by f***@modula.net
Salve.
Se Autocad viene installato con licenza stand-alone probabilmente il sistema
di protezione della licenza scrive qualcosa in una regione del disco
utilizzata anche ai fini del boot.
Una cosa del genere è a dir poco abominevole, nonchè un ottimo motivo
per rivolgersi ad altri vendor
--
Chiave pubblica http://luca.costantino.googlepages.com/luca.costantino.asc

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché
rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi
erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non
ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.
(Martin Niemöller)
Edoardo Panfili
2014-06-04 09:56:51 UTC
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Post by Luca Costantino
Post by f***@modula.net
Salve.
Se Autocad viene installato con licenza stand-alone probabilmente il sistema
di protezione della licenza scrive qualcosa in una regione del disco
utilizzata anche ai fini del boot.
Una cosa del genere è a dir poco abominevole, nonchè un ottimo motivo
per rivolgersi ad altri vendor
non che tu abbia torto ma non è sempre possibile scegliere il software
che si vuole (a scuola magari altri colleghi non sono affatto
interessati a Linux ma voglio assolutamente Autocad).

per dirti: io ho difficoltà a far installare OpenOffice al posto di Office.

saluti
Edoardo
--
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b***@email.it
2014-06-04 10:53:00 UTC
Permalink
il discorso dovrebbe essere:
visto che è una scuola, potrebbe cogliere l'occasione per insegnare ai
ragazzi ad evitare venditori che praticano queste (a mia vista)
scorrettezze. lo spirito critico sarà loro utile nella vita di ogni
giorno per riconoscere le fregature che incontreranno.

"spettabile autodesk, la nostra scuola vuole insegnare l'utilizzo di un
mezzo tecnico, il computer, che deve essere sotto il controllo
dell'utilizzatore, non del fornitore di turno di vari software. quindi
scegliamo di non utilizzare il vostro prodotto. e coi soldi risparmiati
ci facciamo l'impianto di illuminazione a led."

le ditte che usano e che quindi richiederanno di saper utilizzare
autocad, difficilmente sono a conoscenza delle alternative e di quanto
farebbero loro risparmiare.
Post by Edoardo Panfili
Post by Luca Costantino
Post by f***@modula.net
Salve.
Se Autocad viene installato con licenza stand-alone probabilmente il sistema
di protezione della licenza scrive qualcosa in una regione del disco
utilizzata anche ai fini del boot.
Una cosa del genere è a dir poco abominevole, nonchè un ottimo motivo
per rivolgersi ad altri vendor
non che tu abbia torto ma non è sempre possibile scegliere il software
che si vuole (a scuola magari altri colleghi non sono affatto
interessati a Linux ma voglio assolutamente Autocad).
per dirti: io ho difficoltà a far installare OpenOffice al posto di Office.
saluti
Edoardo
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Maurizio Scarpa
2014-06-04 11:54:50 UTC
Permalink
La mia personale opinione è che Autocad come Photoshop (ma potrei
citarne a centinaia) sono diventati degli standard de facto ma
bisognerebbe chiedersi quante installazioni di queti SW sono davvero
legittime.
In giro c'è un sacco di gente che non può fare a meno di Photoshop ma
poi se si guarda in giro non si trova traccia del pacchetto del SW...
Anche per autocad vale più o meno lo stesso discorso; ci sono in giro
decine di installazioni basate su crack di varia e dubbia provenienza e
magari anche lo stesso Sistema Operativo è stato installato con uno dei
tanti Loader truccati.

Il motivo per cui le case produttrici di SW "sopportano" questo status
quo è semplicemente che se applicassero davvero il loro ingegno per
fermare la pirateria la diffusione dei loro prodotti crollerebbe e
rischierebbero di mettere in discussione la loro posizione da leader nei
rispettivi settori (MS nei sistemi operativi, Autodesk nel CAD, Adobe
nella grafica pittorica e tipografica, ecc.).

Detto questo (diritto di opinione Costituzione Italiana articolo 19)
utilizzo Linux ed il problema di Autocad neanche me lo sono mai posto
(non credo esista un versione per Linux).
La mia filosofia è loro snobbano Linux? Io snobbo loro. Librecad
funziona benissimo come CAD 2D e quindi vivo bene anche senza regalare
fama o soldi alla AutoDesk.
Ovviamente x Photoshop il discorso è perfettamente identico. GIMP tutta
la vita. Office? Libreoffice.

Perdonatemi se sono stato prolisso ma il tema lo trovo decisamente
interessante e meritevole di attenzione.
Post by b***@email.it
visto che è una scuola, potrebbe cogliere l'occasione per insegnare ai
ragazzi ad evitare venditori che praticano queste (a mia vista)
scorrettezze. lo spirito critico sarà loro utile nella vita di ogni
giorno per riconoscere le fregature che incontreranno.
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mezzo tecnico, il computer, che deve essere sotto il controllo
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scegliamo di non utilizzare il vostro prodotto. e coi soldi risparmiati
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le ditte che usano e che quindi richiederanno di saper utilizzare
autocad, difficilmente sono a conoscenza delle alternative e di quanto
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Post by Edoardo Panfili
Post by Luca Costantino
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Salve.
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di protezione della licenza scrive qualcosa in una regione del disco
utilizzata anche ai fini del boot.
Una cosa del genere è a dir poco abominevole, nonchè un ottimo motivo
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che si vuole (a scuola magari altri colleghi non sono affatto
interessati a Linux ma voglio assolutamente Autocad).
per dirti: io ho difficoltà a far installare OpenOffice al posto di Office.
saluti
Edoardo
--
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Ing. Maurizio Scarpa

Via Lucrezia Romana, 65
00043 - Ciampino (RM)
mail: ***@gmail.com
pec: ***@pec.ording.roma.it
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b***@email.it
2014-06-04 12:30:17 UTC
Permalink
amen fratello.
Post by Maurizio Scarpa
Il motivo per cui le case produttrici di SW "sopportano" questo status
quo è semplicemente che se applicassero davvero il loro ingegno per
fermare la pirateria la diffusione dei loro prodotti crollerebbe e
rischierebbero di mettere in discussione la loro posizione da leader nei
rispettivi settori (MS nei sistemi operativi, Autodesk nel CAD, Adobe
nella grafica pittorica e tipografica, ecc.).
Detto questo (diritto di opinione Costituzione Italiana articolo 19)
utilizzo Linux ed il problema di Autocad neanche me lo sono mai posto
(non credo esista un versione per Linux).
La mia filosofia è loro snobbano Linux? Io snobbo loro. Librecad
funziona benissimo come CAD 2D e quindi vivo bene anche senza regalare
fama o soldi alla AutoDesk.
Ovviamente x Photoshop il discorso è perfettamente identico. GIMP tutta
la vita. Office? Libreoffice.
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Luca Costantino
2014-06-04 12:56:38 UTC
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Questo è il contratto di licenza che ho reperito sul loro sito...
http://images.autodesk.com/adsk/files/2015_Creative_Finishing_License_and_Services_Agreement_Italian.pdf

Sì, è *davvero* la scansione in PDF della stampa di un TXT. :facepalm:

Ora non ho tempo di cercare meglio, ma sarebbe interessante capire se
la modifica dell'MBR è in qualche modo menzionata all'interno della
loro licenza... Personalmente configuro un comportamento del genere
alla stessa stregua di un rootkit...
--
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Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché
rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi
erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non
ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.
(Martin Niemöller)
Mario Vittorio Guenzi
2014-06-04 13:28:14 UTC
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Post by Maurizio Scarpa
La mia personale opinione è che Autocad come Photoshop (ma potrei
citarne a centinaia) sono diventati degli standard de facto
vero

ma bisognerebbe chiedersi quante installazioni di queti SW sono davvero
Post by Maurizio Scarpa
legittime.
altro discorso
Post by Maurizio Scarpa
In giro c'è un sacco di gente che non può fare a meno di Photoshop ma
poi se si guarda in giro non si trova traccia del pacchetto del SW...
Anche per autocad vale più o meno lo stesso discorso; ci sono in giro
decine di installazioni basate su crack di varia e dubbia provenienza e
magari anche lo stesso Sistema Operativo è stato installato con uno dei
tanti Loader truccati.
vale per i privati non per le aziende, c'e' da dire che ho conosciuto
parecchia gente che lavorava a casa se si puo' dire cosi' studiando il
pacchetto che molte volte e' bello complesso l'ultimo autocad che ho
usato e' stato il 14 e mi ricordo di qualche notte in piedi a studiare.
Questo non scusa la pirateria e' chiaro ma lo comprendo.
Non comprendo ne scuso invece chi potendo usare SL non lo fa per
pigrizia ignoranza etc, e ce ne sono tanti davvero.
Post by Maurizio Scarpa
Il motivo per cui le case produttrici di SW "sopportano" questo status
quo è semplicemente che se applicassero davvero il loro ingegno per
fermare la pirateria la diffusione dei loro prodotti crollerebbe e
rischierebbero di mettere in discussione la loro posizione da leader nei
rispettivi settori (MS nei sistemi operativi, Autodesk nel CAD, Adobe
nella grafica pittorica e tipografica, ecc.).
Credo sia una indiretta conseguenza di quanto sopra
Post by Maurizio Scarpa
Detto questo (diritto di opinione Costituzione Italiana articolo 19)
utilizzo Linux ed il problema di Autocad neanche me lo sono mai posto
(non credo esista un versione per Linux).
sta' girando una versione per mac che fa pieta' a quanto ho sentito, per
linux non c'e' un mercato.
Post by Maurizio Scarpa
La mia filosofia è loro snobbano Linux? Io snobbo loro. Librecad
funziona benissimo come CAD 2D e quindi vivo bene anche senza regalare
fama o soldi alla AutoDesk.
Ovvio, si vede che te lo puoi permettere, sarebbe diverso se ad esempio
dovessi presentare un progetto in formato elettronico in comune li o
.DWG o nada al solito un conto e' quel che possiamo e un conto e quel
che vogliamo, bisogna trovare il giusto compromesso (parola odiosa ma...)
Post by Maurizio Scarpa
Ovviamente x Photoshop il discorso è perfettamente identico. GIMP tutta
la vita.
Qui son gia' piu' d'accordo, nel senso che o hai reali esigenze
professionali e allora compri la licenza o se sei il fotografo
amatoriale impari a usare GIMP

Office? Libreoffice.

qui no davvero :( il problema e' che devi essere "compatibile" col mondo
e io sono anni che ci provo, ma vuoi per i fonts assurdi che la gente
usa vuoi per solo Iddio sa cosa le formattazioni vanno a $escort 9/10 si
vedono caratteri illeggibili, non paorliamo poi del foglio elettronico
che se no mi metto a piangere e non e' bello vedere uno della mia eta'
che piange.
Aggiungi inoltre che il livello medio dell'utente che usa la suite
office e' 100 m piu' alto del fondo della fossa delle marianne, cioe'
son capaci di fare delle cose indicibili con i loro icosi# riescono a
mettere come sfondo e come screensaver le foto di
moglimaritifiglicaniamanti ma non riescono a fare un file .zip o ad
aprirlo e si incazzano neri se non gli si apre un allegato da stampare
in una mail senza aver capito dopo 10 e+ anni di bombardamento
psicologico e insulti vari e assortiti che gli allegati prima si salvano
e POI si stampano.

Inoltre una cosa che libreoffice non ha e office invece si e' un client
di posta integrato, al di la del fatto che sia un colapasta etc etc etc
per fare quello che han bisogno i commerciali (in genere ma non solo)
lavora bene, lo dico a denti stretti e con grande rodimento ma di far
funzionare allo stesso modo thunderbird non c'e' modo (almeno io non ci
son mai riuscito in 10 anni, puo' essere che sia io che sbaglio).
Post by Maurizio Scarpa
Perdonatemi se sono stato prolisso ma il tema lo trovo decisamente
interessante e meritevole di attenzione.
Lo e' senza dubbio se si riesce a cavarne qualcosa di buono sia solo a
livello di scambio di informazioni per far girare le cose non dico alla
perfezione ma almeno a livello decente e accettabile.
--
Mario Vittorio Guenzi
E-mail ***@tiscali.it
Si vis pacem, para bellum
+--------------------+
| Linux User #286828 |
+--------------------+
f***@modula.net
2014-06-04 20:00:56 UTC
Permalink
Per risolvere il problema bisogna utilizzare il NLM (Network License
Manager) di Autodesk.

Il NLM è composto da un software che funziona come server di licenze e
da un file che funge da "authorization key", agganciato al mac address
di una delle schede di rete del computer su cui è installato il NLM.

In questo modo la protezione è agganciata a un componente hardware
diverso dall'hard disk e quindi la incompatibilità di Grub dovrebbe sparire.

Dico incompatibilità di Grub (e non incompatibilità di Autocad) perchè
Autocad è stato rilasciato 17 anni prima di Grub, ma certo non ne faccio
una guerra di religione: di software reciprocamente incompatibili è
pieno il mondo.

Questa soluzione non è comunque applicabile a AutocadLT, che non è
licenziato per il NLM.

Circa la scelta di applicativi Cad Open Source o Closed Source, ci sono
delle considerazioni da fare.

Sono molto d'accordo che nelle scuole si deve, per quanto possibile,
favorire l'introduzione del software Open Source. Ad esempio Libre
Office è un ottimo sostituto di M$Office, e anche Blender, per restare
in zona Cad, ha delle qualità.

Però è anche vero che i ragazzi, al termine degli studi, devono
inserirsi in un ambiente di lavoro, e se negli ambienti di lavoro si
usano prevalentemente Cad Closed Source, mi sembra giusto che la scuola
insegni loro ad usarli (peraltro le licenze educational costano una
sciocchezza rispetto a quelle business).

I Cad Closed Source tipo quelli di Autodesk, di Dassault, di Siemens e
altri sono anni luce avanti rispetto ai prodotti Open Source equivalenti
(ammesso che ce ne siano, di equivalenti) e in molti ambienti di lavoro
( e per taluni progetti), costi e modalità di licenza e di installazione
sono assolutamente secondari rispetto ad altre considerazioni.

Non mi sembra nemmeno tanto scandaloso che chi progetta qualcosa con un
Cad e poi lo brevetta, o si riserva comunque dei diritti esclusivi sul
progetto, sia anche disposto a pagare le licenze dei software che
utilizza, se li ritiene migliori per i suoi scopi.

Luciano
Post by b***@email.it
visto che è una scuola, potrebbe cogliere l'occasione per insegnare ai
ragazzi ad evitare venditori che praticano queste (a mia vista)
scorrettezze. lo spirito critico sarà loro utile nella vita di ogni
giorno per riconoscere le fregature che incontreranno.
"spettabile autodesk, la nostra scuola vuole insegnare l'utilizzo di un
mezzo tecnico, il computer, che deve essere sotto il controllo
dell'utilizzatore, non del fornitore di turno di vari software. quindi
scegliamo di non utilizzare il vostro prodotto. e coi soldi risparmiati
ci facciamo l'impianto di illuminazione a led."
le ditte che usano e che quindi richiederanno di saper utilizzare
autocad, difficilmente sono a conoscenza delle alternative e di quanto
farebbero loro risparmiare.
Post by Edoardo Panfili
Post by Luca Costantino
Post by f***@modula.net
Salve.
Se Autocad viene installato con licenza stand-alone probabilmente il sistema
di protezione della licenza scrive qualcosa in una regione del disco
utilizzata anche ai fini del boot.
Una cosa del genere è a dir poco abominevole, nonchè un ottimo motivo
per rivolgersi ad altri vendor
non che tu abbia torto ma non è sempre possibile scegliere il software
che si vuole (a scuola magari altri colleghi non sono affatto
interessati a Linux ma voglio assolutamente Autocad).
per dirti: io ho difficoltà a far installare OpenOffice al posto di Office.
saluti
Edoardo
--
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Mario
2014-06-04 20:43:06 UTC
Permalink
Post by f***@modula.net
Per risolvere il problema bisogna utilizzare il NLM (Network License
Manager) di Autodesk.
Il NLM ᅵ composto da un software che funziona come server di licenze e
da un file che funge da "authorization key", agganciato al mac address
di una delle schede di rete del computer su cui ᅵ installato il NLM.
In questo modo la protezione ᅵ agganciata a un componente hardware
diverso dall'hard disk e quindi la incompatibilitᅵ di Grub dovrebbe
sparire.
Potrei dire una banalità, ma perché non "accontentare" Autocad lasciando
intatto l'MBR che windows ha scritto e coccolato?
Qualsiasi distro linux si può avviare usando il bootloader (o il
bootmanager?) di windows.

Lo dico per esperienza diretta: realizzato io personalmente!
È possibile, basta installare linux senza installare grub sull'mbr.
Poi si estrae la stringa e la si dà in pasto a windows che all'avvio poi
mostrerà più voci con linux tra queste.

cercate su google per maggiori dettagli...

Windows e Autocad 0 - Linux 1 ;)

Mario
giulianc51
2014-06-05 12:01:58 UTC
Permalink
Il giorno Wed, 04 Jun 2014 22:00:56 +0200
"***@modula.net" <***@modula.net> ha scritto:

salve,

intervengo solo per dissentire (da genitore) su tutta la linea :-)
.......
Sono molto d'accordo che nelle scuole si deve, ......
Però è anche vero che i ragazzi, al termine degli studi, devono
inserirsi in un ambiente di lavoro, e se negli ambienti di lavoro si
usano prevalentemente Cad Closed Source, mi sembra giusto che la
scuola insegni loro ad usarli
la scuola non insegna ad usare il programma di contabilità della ditta
Z.... piuttosto che X...., insegna contabilità e basta;
non insegna ad usare Mathematica, insegna matematica e basta;

perchè allora dovrebbe insegnare ad usare AutoCad? dovrebbe insegnare
geometria analitica, proiezioni ortogonali, trigonometria, algebra
lineare, calcolo vettoriale, grafica 3D, ecc. ecc.;

questo imho è l'unico modo per far crescere cittadini preparati,
flessibili e competenti, non automi;
..... (peraltro le licenze educational
costano una sciocchezza rispetto a quelle business).
non capire cosa ci sia dietro questa logica mi sembra francamente
autolesionistico;
I Cad Closed Source tipo quelli di Autodesk, di Dassault, di Siemens
e altri sono anni luce avanti rispetto ai prodotti Open Source
equivalenti (ammesso che ce ne siano, di equivalenti)
questo potrebbe anche essere una triste realtà, ma è settoriale; in
generale non è scontata ed in alcuni settori (Dbms, Gis,..) anche
capovolta; in ogni caso ininfluente rispetto al problema
dell'insegnamento;
........ e in molti
ambienti di lavoro ( e per taluni progetti), costi e modalità di
licenza e di installazione sono assolutamente secondari rispetto ad
altre considerazioni.
attiene al problema dell'insegnamento?
Non mi sembra nemmeno tanto scandaloso che chi progetta qualcosa con
un Cad e poi lo brevetta, o si riserva comunque dei diritti esclusivi
sul progetto, sia anche disposto a pagare le licenze dei software che
utilizza, se li ritiene migliori per i suoi scopi.
assolutamente d'accordo: si tratta però di garantire anche l'opzione
opposta; il tema che a noi interessa è: la scuola lo sta facendo?
Luciano
saluti,
giuliano
f***@modula.net
2014-06-05 18:11:39 UTC
Permalink
Salve Giuliano,

su qualcosa anch'io dissento, da operatore del settore e da genitore:

non insegna Mathematica, insegna matematica e basta ....
---------------------------------------------------------------------------------
mi sembrava che si parlasse di istituti tecnici, e prendo spunto proprio
dalla trigonometria, avendo qualche competenza in materia.
E' vero che i ragazzi devono studiarne la teoria ma devono anche
applicare la trigonometria alla topografia sul campo, e per questo
dovranno pur usare uno strumento di una qualche marca.
Poi la tecnica di uso di uno strumento differisce da marca a marca , ma
i principi di funzionamento sono gli stessi.
Anche per il Cad è la stessa cosa: dovranno pure usare un cad di qualche
marca: a discrezione dell'insegnante s'intende, che ha libertà di
insegnamento.
Anch'io ho un figlio e, sinceramente, sarei più contento che terminasse
gli studi con la conoscenza di Inventor o Catia piuttosto di Blrcad o
Openscad.

non capire cosa ci sia dietro questa logica mi sembra francamente
autolesionistico
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
capisco benissimo cosa c'è dietro la logica delle licenze per uso
educational, come pure capisco cosa c'è, a volte, dietro alla scelta
dei libri di testo e anche dietro a molte altre cose, essendo
ormai vecchio di molti mestieri.
Però non posso subordinare le mie scelte al fatto che Autodesk o
Microsoft o altri tentano di usare le licenze educational come elemento
di penetrazione sul mercato.
Penso che alla fine il prodotto che passa è il prodotto migliore, non
quello Open o quello Closed: I telefonini con Window non hanno avuto
successo, Android invece si.
Viceversa, Linux sul desktop non decolla e Windows la fà da padrone:
questo non dipende da una scelta filosofica o da un atteggiamento verso
la vita ma solo dal fatto che l'utenza mette sul piatto costi e benefici
e poi sceglie quello che ritiene migliore per i suoi figli, per la sua
azienda, per la sua scuola e per sé. Se un prodotto non viene scelto la
responsabilità non è del destino cinico e baro.
Qualcuno sostiene che il successo di alcuni prodotti derivi da una
celata tolleranza dei produttori verso la pirateria. Non saprei: non ho
informazioni certe in merito.
Però mi sembrerebbe un comportamento curioso rischiare il penale e multe
salate per usare prodotti craccati avendo a disposizione prodotti Open
equivalenti.


Attiene al problema del'insegnamento?
------------------------------------------------------
Non saprei: dipende dagli ambienti.
In qualche scuola c'è Autocad 2D ed è anche troppo (e qui probabilmente
potrebbero esserci opportunità per una sostituzione con l'open source,
ammesso che i costi di riqualificazione degli insegnanti sia sostenibili).
Da altre parti, come ad esempio nel corso di studio di Design
Industriale della facoltà di architettura, occorrono software ben più
avanzati e tutti purtroppo Closed Source (e per fortuna le logiche
competitive dell'industria del software permettono alle scuole di
acquistare a prezzi stracciati). Usare questi software non significa
formare persone acritiche ma, secondo me, è l'opposto: trattandosi di
prodotti che funzionano veramente bene, gli studenti possono meglio
focalizzarsi sul progetto invece che sullo strumento.
Se il docente deve cincischiare per far funzionare il software, invece
di concentrarsi sulla materia che deve insegnare, non fà un buon
servizio agli studenti.

In ambiente lavorativo invece le logiche di interscambio dei dati, la
disponibilità di strumenti di progettazione collaborativa e di controllo
dell'avanzamento del progetto, la possibilità di avere prototipi
virtuali funzionanti, la velocità di esecuzione per restringere al
massimo il time-to-market del prodotto e la minimizzazione dei difetti
di progettazione sono prevalenti rispetto a qualsiasi altra esigenza.

Si tratta di argomenti che, nell'industria, valgono un bel pò di danaro
(molti ordini di grandezza in più rispetto al costo delle licenze) e
possono costituire la discriminante fra il successo e il fallimento, con
tutto ciò che ne consegue.

Sono iscritto in questa lista perchè una parte della mia attività
professionale è rivolta verso prodotti open source, ma bisogna anche
capire che il Closed Source una qualche valenza tecnologica ce l'ha, e
anche economica: per chi lo produce, per chi lo supporta e per chi lo
utilizza. Dirimente è la qualità dei prodotti: è inutile e dannoso
costringere l'utenza a usare prodotti Open Source non maturi ed è
viceversa sconsigliabile usare prodotti Closed se gli equivalenti Open
sono analoghi o migliori.
Nel settore Cad l'Open Source non è competitivo (nemmeno nel Gis: lo
standard di riferimento è Esri anche se Grass ha una qualche diffusione).
Viceversa, potrei citare il settore della posta elettronica, dove i
prodotti open source la fanno da padrone anche se Qmail, che ritengo uno
dei software migliori, non è poi così Open.
Potrei citare il firmware di moltissimi dispositivi di trasmissione
dati, quasi tutti basati su Linux, e perfino Autodesk, se si va a veder
bene nelle licenze, utilizza per taluni scopi prodotti open source.

Conclusione
-----------------
Quello che voglio dire è che non c'è un metodo sicuro per non sbagliare:
non è possibile scegliere tutto Open o tutto Closed: sono due tipi di
business che dovranno convivere, sia pure in maniera competitiva, ancora
per molti anni. Come professionista, cerco di proporre ai miei clienti
il meglio di entrambi i mondi (chiaramene con preferenza Open, quando
possibile)

Un saluto a tutti.

Luciano
Post by giulianc51
Il giorno Wed, 04 Jun 2014 22:00:56 +0200
salve,
intervengo solo per dissentire (da genitore) su tutta la linea :-)
.......
Sono molto d'accordo che nelle scuole si deve, ......
Però è anche vero che i ragazzi, al termine degli studi, devono
inserirsi in un ambiente di lavoro, e se negli ambienti di lavoro si
usano prevalentemente Cad Closed Source, mi sembra giusto che la
scuola insegni loro ad usarli
la scuola non insegna ad usare il programma di contabilità della ditta
Z.... piuttosto che X...., insegna contabilità e basta;
non insegna ad usare Mathematica, insegna matematica e basta;
perchè allora dovrebbe insegnare ad usare AutoCad? dovrebbe insegnare
geometria analitica, proiezioni ortogonali, trigonometria, algebra
lineare, calcolo vettoriale, grafica 3D, ecc. ecc.;
questo imho è l'unico modo per far crescere cittadini preparati,
flessibili e competenti, non automi;
..... (peraltro le licenze educational
costano una sciocchezza rispetto a quelle business).
non capire cosa ci sia dietro questa logica mi sembra francamente
autolesionistico;
I Cad Closed Source tipo quelli di Autodesk, di Dassault, di Siemens
e altri sono anni luce avanti rispetto ai prodotti Open Source
equivalenti (ammesso che ce ne siano, di equivalenti)
questo potrebbe anche essere una triste realtà, ma è settoriale; in
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altre considerazioni.
attiene al problema dell'insegnamento?
Non mi sembra nemmeno tanto scandaloso che chi progetta qualcosa con
un Cad e poi lo brevetta, o si riserva comunque dei diritti esclusivi
sul progetto, sia anche disposto a pagare le licenze dei software che
utilizza, se li ritiene migliori per i suoi scopi.
assolutamente d'accordo: si tratta però di garantire anche l'opzione
opposta; il tema che a noi interessa è: la scuola lo sta facendo?
Luciano
saluti,
giuliano
--
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giulianc51
2014-06-05 22:37:47 UTC
Permalink
Il giorno Thu, 05 Jun 2014 20:11:39 +0200
Post by f***@modula.net
Salve Giuliano,
ciao Luciano (non ne avrai a male se uso il tu, vero? ovviamente vale
il simmetrico :-)
Post by f***@modula.net
non insegna Mathematica, insegna matematica e basta ....
---------------------------------------------------------------------------------
mi sembrava che si parlasse di istituti tecnici, e prendo spunto
proprio dalla trigonometria, avendo qualche competenza in materia.
E' vero che i ragazzi devono studiarne la teoria ma devono anche
applicare la trigonometria alla topografia sul campo, e per questo
dovranno pur usare uno strumento di una qualche marca.
va benissimo anche questo esempio, anche senza rapporti diretti con
l'open source: troveresti legittimo che un docente pretendesse di
insegnare trigonometria con l'ultimo gps della leica? oppure una
stazione totale digitale? la padronanza nella gestione degli angoli e
delle distanze non è legata al formato analogico o digitale, ma alla
trigonometria vera e propria;
Post by f***@modula.net
Poi la tecnica di uso di uno strumento differisce da marca a marca ,
ma i principi di funzionamento sono gli stessi.
appunto :-)

cmq non vorrei sottrarre tempo e spazio ad un thread, nato per
risolvere un problema, aumentandone al contrario il numero, peraltro
pensavo di essere sulla lista della scuola e mi sono accorto solo al
momento dell'invio di essere sulla debian :-(

comunque i nostri punti di vista sono chiari e chiaramente differenti;
i tuoi sono altrettanto legittimi dei miei; tu li hai espressi,
io anche :-) ovviamente non mi sottraggo alla discussione nel caso la
si ritenesse di interesse generale, ma in questo momento credo di
essere OT :-)


saluti,
giuliano


PS: ho visto che conosci la trigonometria, mi sto occupando per
interesse personale della trigonometria sferica e mi sto costruendo un
modulo di apprendimento per visualizzare modelli di configurazioni
sferiche; puoi vedere quì un'anteprima:
http://www.slideshare.net/giulianc/spherical-trigonometry
al momento è uno standalone ma alla fine vorrei configurarlo come
plugin di QGIS per proporlo come modulo education nell'insegnamento;
se ti interessasse dibattere e/o contribuire, sei il
benvenuto :-)
Piviul
2014-06-06 06:41:48 UTC
Permalink
[...] comunque i nostri punti di vista sono chiari e chiaramente
differenti; i tuoi sono altrettanto legittimi dei miei; tu li hai
espressi, io anche :-) ovviamente non mi sottraggo alla discussione
nel caso la si ritenesse di interesse generale, ma in questo momento
credo di essere OT :-) saluti, giuliano PS: ho visto che conosci la
trigonometria, mi sto occupando per interesse personale della
trigonometria sferica e mi sto costruendo un modulo di apprendimento
per visualizzare modelli di configurazioni sferiche; puoi vedere quì
http://www.slideshare.net/giulianc/spherical-trigonometry al momento è
uno standalone ma alla fine vorrei configurarlo come plugin di QGIS
per proporlo come modulo education nell'insegnamento; se ti
interessasse dibattere e/o contribuire, sei il benvenuto :-)
è bello che vedere che si possa avere opinioni differenti senza leggere
fra le righe la volontà di annientare l'opinione dell'altro... In
effetti l'argomento è complesso e mi trovo perfettamente d'accordo con
le ragioni di Giuliano ma anche con quelle di Luciano. ...la
conciliazione degli opposti: è questa la sfida per le future generazioni.

Un saluto a tutti quanti

Piviul
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Vincenzo Villa
2014-06-04 13:00:15 UTC
Permalink
Post by valerio
Post by valerio
"Per poter usare Autocad in Windows è stato necessario disabilitare il
boot di Linux altrimenti non funzionava...."
L'insegnante chiede la presenza di qualcuno del Lug che possa
controbattere tale affermazione.
Purtroppo penso che nessuno possa controbattere. Effettivamente autocad
gioca sporco ed è sostanzialmente "poco" compatibile con grub

Da un forum di autodesk:

It's not a change in MBR. grub bootloader put it's stage2 code into the
2048 sectors after the master boot record. this harddisk area is not
used by operating systems and resides before the first partion. between
byte 3585 (0x0E01) and byte 4096 (0x1000) autocad 2011 write some code
in this area and destroy the grub boot stage2 code.

La cosa sembra dipendere dal gestore di licenza (FlexNet) e vale anche
per altri software (che quindi sono di per se da evitare...).

Con google, l'accoppiata "flexnet grub" trova qualche solved, quindi c'è
da sperare, ma non ho tempo di approfondire (scusate)
--
Vincenzo Villa
IISS Alessandro Greppi
Monticello Brianza - Lecco
http://www.issgreppi.gov.it
--
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valerio
2014-06-06 17:26:23 UTC
Permalink
Post by Vincenzo Villa
Post by valerio
Post by valerio
"Per poter usare Autocad in Windows è stato necessario disabilitare il
boot di Linux altrimenti non funzionava...."
L'insegnante chiede la presenza di qualcuno del Lug che possa
controbattere tale affermazione.
Purtroppo penso che nessuno possa controbattere. Effettivamente autocad
gioca sporco ed è sostanzialmente "poco" compatibile con grub
It's not a change in MBR. grub bootloader put it's stage2 code into the
2048 sectors after the master boot record. this harddisk area is not
used by operating systems and resides before the first partion. between
byte 3585 (0x0E01) and byte 4096 (0x1000) autocad 2011 write some code
in this area and destroy the grub boot stage2 code.
La cosa sembra dipendere dal gestore di licenza (FlexNet) e vale anche
per altri software (che quindi sono di per se da evitare...).
Con google, l'accoppiata "flexnet grub" trova qualche solved, quindi c'è
da sperare, ma non ho tempo di approfondire (scusate)
mi hanno detto che non è un sistema con MBR, ma UEFI e secure boot...
quindi cambia la situazione?

valerio
--
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f***@modula.net
2014-06-06 19:02:01 UTC
Permalink
Credo Uefi secure boot sia una caratteristica implementata nel firmware
e non nell'hard disk.

Secondo me hai tre possibilità:

O, come suggerisce, Mario:

"Potrei dire una banalità, ma perché non "accontentare" Autocad lasciando
intatto l'MBR che windows ha scritto e coccolato?
Qualsiasi distro linux si può avviare usando il bootloader (o il
bootmanager?) di windows."

oppure licenza di rete Autodesk

oppure "accontentare" autocad attivare il boot di linux da un supporto diverso (Usb o Cd o anche floppy se c'è)

N.B.:
Attenzione che c'è anche una ulteriore condizione di errore: taluni antivirus fanno un backup del MBR e zone annesse e a volte lo ripristinano, distruggendo i dati della licenza che deve quindi essere riattivata.

Luciano
Potrei dire una banalità, ma perché non "accontentare" Autocad lasciando
intatto l'MBR che windows ha scritto e coccolato?
Qualsiasi distro linux si può avviare usando il bootloader (o il
bootmanager?) di windows.
--
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elio marvin
2014-06-06 19:58:53 UTC
Permalink
Post by valerio
Post by Vincenzo Villa
Post by valerio
Post by valerio
"Per poter usare Autocad in Windows è stato necessario disabilitare il
boot di Linux altrimenti non funzionava...."
L'insegnante chiede la presenza di qualcuno del Lug che possa
controbattere tale affermazione.
Purtroppo penso che nessuno possa controbattere. Effettivamente autocad
gioca sporco ed è sostanzialmente "poco" compatibile con grub
It's not a change in MBR. grub bootloader put it's stage2 code into the
2048 sectors after the master boot record. this harddisk area is not
used by operating systems and resides before the first partion. between
byte 3585 (0x0E01) and byte 4096 (0x1000) autocad 2011 write some code
in this area and destroy the grub boot stage2 code.
La cosa sembra dipendere dal gestore di licenza (FlexNet) e vale anche
per altri software (che quindi sono di per se da evitare...).
Con google, l'accoppiata "flexnet grub" trova qualche solved, quindi c'è
da sperare, ma non ho tempo di approfondire (scusate)
mi hanno detto che non è un sistema con MBR, ma UEFI e secure boot...
quindi cambia la situazione?
http://docs.fedoraproject.org/it-
IT/Fedora/18/html/UEFI_Secure_Boot_Guide/chap-UEFI_Secure_Boot_Guide-
What_is_Secure_Boot.html
--
elio
Paride Desimone
2014-06-05 20:47:44 UTC
Permalink
Post by valerio
ciao,
inoltro anch'io in questa lista... se qualcuno fosse in zona,
disponibile e competente
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1661254

Paride
--
http://keyserver.linux.it/pks/lookup?op=get&search=0xCC6CA35C690431D3

Chi e' pronto a rinunciare alle proprie liberta' fondamentali per
comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita ne' la liberta'
ne' la sicurezza.(Benjamin Franklin - dalla Risposta al Governatore,
Assemblea della Pennsylvania, 11 novembre 1755)
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